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	<title>Annex 11 Archivi - S4BT</title>
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	<title>Annex 11 Archivi - S4BT</title>
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		<title>Quality Metrics nel settore Life Science: come monitorare e migliorare le performance aziendali</title>
		<link>https://www.s4bt.it/quality-metrics-nel-settore-life-science/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 08:09:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Quality & Compliance]]></category>
		<category><![CDATA[Annex 11]]></category>
		<category><![CDATA[Computer System Validation]]></category>
		<category><![CDATA[Data Integrity]]></category>
		<category><![CDATA[FDA 21 Cfr part 11]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel settore Life Science, la qualità rappresenta un requisito imprescindibile, regolato da normative e linee guida stringenti come le GXP, le ISO 13485, le ICH Q10 e la FDA 21 CFR Part 11. Le organizzazioni attive nella produzione di farmaci, dispositivi medici e biotecnologie operano in contesti altamente complessi, dove la gestione strutturata della qualità [&#8230;]</p>
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									<p>Nel settore Life Science, la qualità rappresenta un requisito imprescindibile, regolato da normative e linee guida stringenti come le <strong>GXP</strong>, le <strong>ISO 13485</strong>, le <strong>ICH Q10</strong> e la <strong>FDA 21 CFR Part 11</strong>. Le organizzazioni attive nella produzione di farmaci, dispositivi medici e biotecnologie operano in contesti altamente complessi, dove la gestione strutturata della qualità è strettamente connessa alla tutela della salute pubblica e al rispetto degli standard regolatori.&nbsp;</p><p>In questo scenario, le <strong>Quality Metrics</strong> assumono un ruolo centrale nel monitoraggio sistematico delle performance, nella valutazione dell’efficacia dei processi e nell’individuazione di eventuali aree di miglioramento.</p>
<p>Un sistema di misurazione ben definito consente di prendere decisioni basate su dati oggettivi, promuovendo il miglioramento continuo e assicurando la conformità lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.</p>
<h2 class="wp-block-heading has-medium-font-size" style="font-style: normal; font-weight: bold;">Cosa sono le Quality Metrics?&nbsp;</h2>
<p>Le Quality Metrics sono indicatori quantitativi e qualitativi utilizzati per misurare, valutare e migliorare la qualità dei processi, dei prodotti e dei sistemi all&#8217;interno di un&#8217;organizzazione. Nel settore Life Science, queste metriche sono fondamentali per garantire la conformità alle normative, come le <strong>Good Manufacturing Practices (GMP)</strong> e gli standard <strong>ISO</strong>, oltre a sostenere l’efficienza operativa e la cultura del miglioramento continuo.</p>
<h2 class="wp-block-heading has-medium-font-size" style="font-style: normal; font-weight: bold;">FDA Quality Metrics Initiative</h2>
<p><strong>L’FDA Quality Metrics Initiative </strong>è un programma avviato dalla Food and Drug Administration (FDA) per promuovere la cultura della qualità, migliorare la trasparenza e l&#8217;efficienza della produzione farmaceutica, <strong>Identificare preventivamente i rischi nella produzione di medicinali e Premiare i produttori proattivi, con ispezioni meno frequenti o più leggere (<em>risk-based inspections</em>).</strong></p>
<p>Con questa iniziativa FDA vuole che le aziende farmaceutiche <strong>raccolgano e condividano alcune metriche di qualità</strong>, per:</p>
<ul>
<li>monitorare meglio la salute dei loro processi produttivi,</li>
<li>prevenire problemi di qualità,</li>
<li>ridurre carenze di medicinali,</li>
<li>favorire l’adozione del miglioramento continuo (<em>continuous improvement</em>).</li>
</ul>
<h2 class="wp-block-heading has-medium-font-size" style="font-style: normal; font-weight: bold;">Il ruolo strategico delle Quality Metrics nel Life Science</h2>
<h2 class="wp-block-heading has-medium-font-size" style="font-style: normal; font-weight: bold;">&nbsp;</h2>
<p>Nel contesto regolatorio attuale, le autorità sanitarie come FDA ed EMA promuovono un approccio basato sul <strong>rischio</strong> e orientato alla <strong>qualità</strong>.&nbsp;</p><p>Per questo le aziende devono dotarsi di strumenti capaci di rilevare in tempo reale eventuali criticità e intervenire tempestivamente. Le Quality Metrics, se implementate correttamente, permettono di:</p>
<ul>
<li><strong>Monitorare e ottimizzare la qualità dei processi e dei prodotti</strong> in modo oggettivo e continuativo riducendo costi e sprechi.</li>
<li><strong>Valutare l’efficacia dei sistemi di gestione della qualità aziendali</strong>, individuando deviazioni, trend negativi e non conformità.</li>
<li><strong>Incrementare l&#8217;affidabilità del prodotto</strong>, migliorando la soddisfazione del cliente.</li>
<li><strong>Facilitare la conformità normativa</strong>, dimostrando concretamente l&#8217;impegno dell’azienda nel mantenere standard elevati.</li>
<li><strong>Agevolare decisioni rapide</strong> e basate su dati oggettivi, grazie a un’informazione strutturata e trasparente.</li>
<li><strong>Supportare la gestione del rischio</strong>, permettendo di adottare azioni preventive piuttosto che correttive.</li>
<li><strong>Favorire una cultura della qualità</strong>, coinvolgendo attivamente tutto il personale.</li>
</ul>
<p>Perché questo accada, è essenziale che le Quality Metrics siano parte integrante del sistema di gestione aziendale, raccolte attraverso piattaforme digitali affidabili e analizzate in modo strutturato.</p>
<h2 class="wp-block-heading has-medium-font-size" style="font-style: normal; font-weight: bold;">Il ruolo strategico delle Quality Metrics nel Life Science</h2>
<p>Le Quality Metrics devono essere selezionate con attenzione, in base al contesto operativo e agli obiettivi strategici dell’azienda. Tra le più utilizzate nel Life Science troviamo:</p>
<ul>
<li><strong>Deviation Rate</strong>: ovvero il tasso di deviazioni rispetto ai processi standardizzati. &nbsp;<br>Questo indicatore misura con quale frequenza i processi si discostano dalle procedure operative standard (SOP). È essenziale per il controllo dei processi perché un elevato numero di deviazioni può indicare criticità nella struttura dei processi stessi, nella formazione del personale o nella gestione del cambiamento. Monitorarlo consente interventi tempestivi, riducendo il rischio di gravi non conformità e migliorando la stabilità operativa.</li>
<li><strong>CAPA Effectiveness</strong>: indica l’efficacia delle azioni correttive e preventive. Questa metrica consente di valutare se le azioni intraprese per risolvere o prevenire un problema hanno effettivamente eliminato la causa alla radice. Un CAPA efficace contribuisce a diminuire la ricorrenza dei problemi, a migliorare la qualità del prodotto e a dimostrare all’autorità regolatoria un approccio strutturato alla gestione del rischio.</li>
<li><strong>Right First Time (RFT)</strong>: percentuale di attività completate correttamente al primo tentativo. L’RFT riflette l’efficienza dei processi produttivi e la loro capacità di generare output conformi senza necessità di rilavorazioni o scarti. Un valore elevato di RFT consente di ridurre i costi, i tempi di produzione e gli sprechi, migliorando al contempo l’affidabilità dell’organizzazione percepita da clienti e auditor.</li>
<li><strong>OOS (Out of Specification)</strong>: numero e frequenza di risultati fuori specifica nei test di controllo qualità. I risultati OOS possono segnalare possibili criticità nella produzione, nei materiali utilizzati o nelle condizioni ambientali. Il monitoraggio continuo di questi dati è fondamentale per garantire la conformità dei prodotti finiti, ridurre i rischi di rilavorazioni o richiami e preservare l’integrità dei dati nei processi analitici.</li>
<li><strong>Audit Findings</strong>: numero di osservazioni e non conformità rilevate durante gli audit interni ed esterni e proprio per questo rappresentano uno specchio della conformità aziendale. Analizzarle consente non solo di correggere i singoli problemi riscontrati, ma anche di individuare tendenze sistemiche. Una riduzione progressiva delle osservazioni indica un miglioramento dell&#8217;efficacia del sistema qualità.</li>
<li><strong>Complaints Rate</strong>: frequenza e tipologia dei reclami dei clienti. Il tasso di reclami è una misura diretta del livello di soddisfazione del cliente e della qualità percepita del prodotto o servizio. Un aumento di reclami può indicare problematiche nei processi produttivi, nella logistica o nella comunicazione. Analizzarne la natura consente di intervenire in maniera mirata, migliorando l’esperienza del cliente e rafforzando la reputazione del marchio.</li>
<li><strong>Change Control Efficiency</strong>: tempo medio necessario per implementare modifiche a processi, impianti, sistemi, documentazione, ecc., che potrebbero impattare su qualità, sicurezza o conformità. La capacità di gestire con efficienza i cambiamenti richiesti – che siano normativi, tecnologici o di processo – è indicativa della maturità organizzativa, infatti un sistema di change control efficace riduce i tempi di risposta e mantiene la conformità, contribuendo al contenimento del rischio operativo.</li>
</ul>
<p>L’analisi di queste metriche consente di ottenere una visione chiara dello stato di salute dei processi aziendali e della qualità complessiva del prodotto.&nbsp;</p><p>Spesso queste informazioni vengono raccolte e sono monitorate all’interno di dashboard KPI e integrate nei <strong>Quality Management System (QMS)</strong>, ovvero un insieme strutturato di <strong>processi, procedure, documentazione e responsabilità</strong> che un’azienda implementa per garantire che i <strong>prodotti o servizi erogati rispettino gli standard di qualità definiti</strong> e siano <strong>conformi alle normative</strong> applicabili.</p>
<h2 class="wp-block-heading has-medium-font-size" style="font-style: normal; font-weight: bold;">S4BT: il partner ideale per un sistema di misurazione efficace</h2>
<div class="wp-block-spacer" style="height: 30px;" aria-hidden="true">&nbsp;</div>
<p><strong>S4BT</strong> si propone come <strong>partner strategico per le aziende del settore Life Science</strong>, grazie a una combinazione unica di <strong>competenze consulenziali altamente specializzate nell’aerea Quality and Compliance.</strong></p>
<p>Il nostro team si occupa della qualità del prodotto E2E partendo dalla fase clinica fino alla dismissione del prodotto internamente all’azienda e esternamente (presso terzisti).</p>
<p>Supportiamo sia per la <strong>fase di stesura e revisione documentazione</strong> che nella gestione dei processi e delle attività <strong>di assicurazione</strong> qualità e nella<strong> stesura dei report</strong> periodici sulle metriche di qualità.</p>
<p><em><strong>Reference</strong>:</em></p>
<p><em>&#8211;<a href="https://www.fda.gov/files/drugs/published/Submission-of-Quality-Metrics-Data-Guidance-for-Industry.pdf">https://www.fda.gov/files/drugs/published/Submission-of-Quality-Metrics-Data-Guidance-for-Industry.pdf</a></em></p>
<p>&#8211;<a href="https://simplerqms.com/quality-kpis/https://medvacon.com/establishing-quality-metrics-and-key-performance-indicators/">https://simplerqms.com/quality-kpis/https://medvacon.com/establishing-quality-metrics-and-key-performance-indicators/</a></p>
<p><a href="https://www.scilife.io/blog/essentials-quality-management-life-sciences">-https://www.scilife.io/blog/essentials-quality-management-life-sciences</a></p>
<p>&#8211;<a href="https://www.spartasystems.com/resources/measure-what-matters/">https://www.spartasystems.com/resources/measure-what-matters/</a></p>
<p>&#8211;<a href="https://www.rcainc.com/published-articles/quality-metrics/">https://www.rcainc.com/published-articles/quality-metrics/</a></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
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		<title>Data Integrity e Computer System Validation: normative e nuove tecnologie</title>
		<link>https://www.s4bt.it/data-integrity-e-computer-system-validation-normative-e-nuove-tecnologie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Di Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 09:20:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Quality & Compliance]]></category>
		<category><![CDATA[Annex 11]]></category>
		<category><![CDATA[Computer System Validation]]></category>
		<category><![CDATA[Data Integrity]]></category>
		<category><![CDATA[FDA 21 Cfr part 11]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Torniamo con questo articolo a parlare del tema della Data Integrity, più volte affrontato nei blog di S4BT e PRAGMA4U sotto differenti prospettive.  Articoli correlati: Cosa sono i principi ALCOA e perché sono fondamentali nel Data Integrity  In questo approfondimento ci soffermeremo in particolare sul legame tra Computer System Validation e Data Integrity. Faremo riferimento [&#8230;]</p>
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									<p>Torniamo con questo articolo a parlare del tema della Data Integrity, più volte affrontato nei blog di S4BT e PRAGMA4U sotto differenti prospettive. </p><p><strong>Articoli correlati:</strong> <a href="https://www.s4bt.it/principi-alcoa-data-integrity" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cosa sono i principi ALCOA e perché sono fondamentali nel Data Integrity</a> </p><p>In questo approfondimento ci soffermeremo in particolare sul legame tra Computer System Validation e Data Integrity. Faremo riferimento alle normative FDA 21 Cfr Part 11 e EU cGMP Annex 11, con un accenno a MHRA con il Framework ALCOA++. </p><p>Successivamente ci soffermeremo sull’automazione dei processi a garanzia della Data Integrity, con uno sguardo in merito alle nuove tecnologie di Blockchain, Intelligenza Artificiale e Robotic Process Automation (RPA). </p><h2 style="font-style: normal; font-weight: bold;">Cosa significa Computer System Validation (CSV)?</h2><p> </p><p>La validazione dei sistemi computerizzati è il processo in cui un sistema computerizzato viene documentato e verificato, per garantire che soddisfi i requisiti specifici del cliente, funzioni come desiderato e sia conforme alle normative di riferimento. La convalida di un sistema computerizzato, inteso come insieme di componenti hardware e software, fornisce la prova documentata che il sistema, di supporto ad un processo:</p><ul><li>farà ripetutamente e in modo affidabile ciò per cui è progettato </li><li>è idoneo all’uso previsto </li><li>rispetta le norme e i regolamenti applicabili. </li></ul><p>In altre parole, la CSV dimostra che un determinato sistema computerizzato è in grado di svolgere in modo coerente e riproducibile le funzioni previste, mantenendo l&#8217;integrità dei dati che gestisce, in termini di:  </p><ul><li>produzione di risultati accurati e affidabili </li><li>tracciabilità, protezione e non alterabilità dei dati. </li></ul><h2 style="font-style: normal; font-weight: bold;">Le principali normative di riferimento per la Data Integrity</h2><div style="height: 30px;" aria-hidden="true"> </div><p>Numerose sono le normative di riferimento internazionali che affrontano il tema della Data Integrity e della validazione dei sistemi all’interno del settore farmaceutico e dei settori regolamentati affini. Tra le principali di riferimento vediamo la FDA 21 cfr part 11 e EU cGMP Annex 11.    </p><h3 style="font-style: normal; font-weight: 600;">FDA 21 cfr part 11  </h3><div style="height: 30px;" aria-hidden="true"> </div><p>La normativa FDA CFR 21 part 11 definisce i requisiti minimi per sistemi che generano record soggetti alle predicate rule/GMP, sottomessi all’FDA o soggetti a ispezioni FDA, oppure che prevedano la gestione di firme per tali record, in formato elettronico. L’obiettivo è assicurare che record elettronici, firme elettroniche e firme manuali effettuate su record elettronici siano considerati affidabili, sicuri ed equivalenti (legalmente) a registrazioni su carta e a firme manoscritte su carta. </p><p>La <strong>Data Integrity</strong> è un principio fondamentale in questa normativa, anche se non viene menzionato esplicitamente con questo termine. Le sue disposizioni garantiscono infatti che i dati elettronici siano <strong>affidabili, autentici e protetti da alterazioni</strong>. Nello specifico, troviamo riferimenti alla Data Integrity nelle sezioni: </p><ul><li>11.10 e 11.30 Part B, dove si definiscono i controlli per garantire l’integrità, l’accuratezza e affidabilità dei dati elettronici, di cui i punti chiave relativi alla Data Integrity (Audit Trail; controllo degli accessi; Protezione dei Record, Validazione dei Sistemi Computerizzati, per garantire l&#8217;accuratezza, l&#8217;affidabilità, la coerenza delle prestazioni previste e la capacità di distinguere i record non validi o alterati, &#8230;) </li></ul><ul><li>11.50 Part B, dove si richiede che ogni firma elettronica sia associata a informazioni che dimostrino chi, cosa, quando e perché il record è stato registrato (concetto ALCOA+). </li></ul><ul><li>11.70 Part B, stabilisce che le firme elettroniche debbano essere legate in modo univoco e non modificabile al record firmato, evitando manomissioni. </li></ul><p><strong>Reference: </strong><a href="https://www.ecfr.gov/current/title-21/chapter-I/subchapter-A/part-11 ">https://www.ecfr.gov/current/title-21/chapter-I/subchapter-A/part-11<strong> </strong></a> </p><h3 style="font-style: normal; font-weight: 600;">EU cGMP Annex 11  </h3><div style="height: 30px;" aria-hidden="true"> </div><p>La normativa <strong>EU cGMP Annex 11</strong> “Computerized Systems” fornisce una guida dettagliata su come garantire la conformità ai requisiti delle Direttive GMP europee quando un sistema computerizzato sostituisce un’operazione manuale. </p><p>L’Annex 11 si divide in <strong>17 sezioni</strong>, molte delle quali riguardano direttamente la <strong>Data Integrity, </strong>anche se non esplicitamente citato nel testo. I principi fanno infatti riferimento al Framework ALCOA+ e tra queste citiamo ad esempio: </p><ul><li>Sezione 5<strong> “Dati”</strong>. Richiede controlli automatici in caso di dati scambiati elettronicamente (interfacce) per minimizzare i rischi di processare dati errati (built-in checks vs device checks). </li></ul><ul><li>Sezione 6 <strong>“Controlli di correttezza”</strong>. Per i dati critici inseriti manualmente è richiesto un ulteriore controllo di esattezza, effettuato da un secondo operatore o da un sistema automatico validato. </li></ul><ul><li>Sezione 7 <strong>“Conservazione dei dati”</strong>. I dati devono essere preservati da danneggiamenti per tutto il periodo di ritenzione. Il Backup deve essere eseguito regolarmente. La possibilità di ripristino e quindi la leggibilità e l’integrità dei dati, devono essere verificati periodicamente, oltre che durante la convalida iniziale. </li></ul><ul><li>Sezione 9 <strong>“Audit Trail”</strong>. Devono essere automaticamente registrate, in base a un’analisi dei rischi, modifiche e cancellazioni di dati GMP con il motivo della modifica. L’Audit Trail deve essere disponibile e convertibile in formato leggibile e deve essere periodicamente rivisto. </li></ul><ul><li>Sezione 12 <strong>“Sicurezze”</strong>. L’accesso ai sistemi deve essere limitato al personale autorizzato tramite controlli fisici e/o logici. Le modifiche alle autorizzazioni di accesso devono essere registrate. </li></ul><ul><li>Sezione 17 <strong>“Archiviazione”</strong>. I dati possono essere archiviati. In tal caso occorre verificarne accessibilità, leggibilità e integrità. In caso di modifiche rilevanti al sistema (HW o SW), la capacità di ripristinare i dati deve essere garantita e testata. </li></ul><p>Il presupposto che affronta la normativa è che senza una validazione adeguata, non si può garantire che i dati siano affidabili. </p><p class="my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2">La versione di Annex 11 oggi applicabile è quella pubblicata nel 2011, che rimane il riferimento regolatorio per i sistemi computerizzati in ambito GMP. Negli ultimi anni, tuttavia, la Commissione Europea e l’EMA hanno avviato una <strong>revisione sostanziale dell’allegato</strong>, per allinearlo allo stato dell’arte digitale (cloud, SaaS, cybersecurity, AI/ML) e per rafforzare ulteriormente i requisiti di Data Integrity lungo l’intero ciclo di vita del sistema.</p><p class="my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2">Dopo la pubblicazione del <em>Concept Paper on the revision of Annex 11</em> nel 2022, nel luglio 2025 sono stati rilasciati per consultazione i draft del nuovo Annex 11 “Computerised Systems”, del nuovo Annex 22 dedicato all’uso dell’Intelligenza Artificiale nel ciclo di vita del medicinale e della versione aggiornata del Chapter 4 “Documentation” di EudraLex Volume 4.</p><p class="my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2">Questi testi introducono una <strong>strutturazione più estesa</strong> (17 capitoli più glossario) e un<strong> focus ancora maggiore su security, identity &amp; access management, audit trail, gestione dei fornitori e dei servizi cloud,</strong> applicazione sistematica del Quality Risk Management e rafforzamento esplicito dei controlli di Data Integrity.</p><p class="my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2">La <strong>versione finale aggiornata di Annex 11 è attesa per il 2026</strong>; fino alla sua entrata in vigore, resta applicabile la versione 2011, ma è opportuno che le aziende inizino a valutare l’impatto dei requisiti in bozza sui propri approcci di Computer System Validation e Data Integrity, in particolare per quanto riguarda sistemi cloud, soluzioni AI/ML e progetti di trasformazione digitale</p><p><em><strong>Reference</strong>: Volume 4 Good Manufacturing Practice Medicinal Products for Human and Veterinary Use Annex 11: Computerised Systems </em></p><h2 style="font-style: normal; font-weight: bold;">Linea Guida MHRA e Principi ALCOA+ </h2><div style="height: 30px;" aria-hidden="true"> </div><p>Del framework dei <a href="https://www.s4bt.it/principi-alcoa-data-integrity" target="_blank" rel="noreferrer noopener">principi ALCOA+</a>, oggi evoluto in ALCOA++, abbiamo scritto in un precedente articolo. Offriamo qui un approfondimento rispetto al legame tra Data Integrity e Computer System Validation nella linea guida inglese di MHRA <a href="https://assets.publishing.service.gov.uk/media/5aa2b9ede5274a3e391e37f3/MHRA_GxP_data_integrity_guide_March_edited_Final.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“‘GXP’ Data Integrity Guidance and Definitions”.</a> </p><p>La linea guida fa riferimento alla data integrity, in formato tanto elettronico, quanto ibrido e cartaceo. Come nel caso di Annex 11, c’è anche qui il presupposto che un sistema computerizzato validato assicura che i dati generati siano accurati e non alterabili in modo non autorizzato; c’è quindi un rapporto di interdipendenza tra il processo di convalida e la linea guida.  </p><p>La <strong>Computer System Validation (CSV)</strong> fornisce la struttura e le garanzie tecniche e/o procedurali (audit trail, controlli, change management) necessarie per assicurare che il sistema supporti la raccolta, l&#8217;elaborazione e la conservazione dei dati in conformità con le normative. </p><p>La <strong>Data Integrity</strong> verifica che i dati siano accurati, completi e protetti da alterazioni non autorizzate: il che è maggiormente applicabile se il sistema è stato adeguatamente validato. </p><p>Se il sistema non è correttamente validato, può aumentare il rischio di errori o manipolazioni che potrebbero compromettere la qualità e la sicurezza dei prodotti farmaceutici. </p><h2 style="font-style: normal; font-weight: bold;">Nuove tecnologie a supporto della Data Integrity</h2><div style="height: 30px;" aria-hidden="true"> </div><p>Le nuove tecnologie e l&#8217;automazione sono sempre più utilizzate per garantire la <strong>Data Integrity, </strong>andando a ridurre o eliminare il fattore degli errori umani nei processi GMP oltreché aumentarne i controlli. </p><p>Una recente ricerca propone l’adozione di sistemi computerizzati ottimizzati mediante modelli matematici e algoritmi per il monitoraggio continuo della qualità dei record elettronici, riducendo così il rischio di errori umani. </p><p>Tra le <strong>tecnologie emergenti</strong>, lo studio discute il potenziale della <strong>blockchain</strong>, che presenta notevoli vantaggi per garantire l&#8217;integrità dei dati in ambito farmaceutico. Grazie, infatti, alla sua natura di registro distribuito e crittografato, la blockchain assicura che ogni operazione, una volta registrata, diventi immutabile e trasparente, eliminando il rischio di manomissioni o alterazioni non autorizzate.  </p><p>In un settore in cui la <strong>tracciabilità</strong> dei dati è fondamentale, l&#8217;adozione di questa tecnologia offre un supporto solido agli audit trail, poiché ogni modifica viene registrata in modo permanente e verificabile. </p><p>Integrata con altre tecnologie come l&#8217;<strong>Intelligenza artificiale</strong> e la <strong>Robotic Process Automation</strong> (RPA), essa contribuisce a un approccio multidisciplinare per la gestione dei record elettronici, riducendo l&#8217;intervento manuale e gli errori umani, e potenziando la capacità di individuare tempestivamente anomalie e rischi.  </p><p>L’approccio multidisciplinare proposto nello studio favorisce l’integrazione tra sistemi legacy e nuove tecnologie digitali, offrendo raccomandazioni per future implementazioni e miglioramenti nella validazione dei sistemi computerizzati.  </p><p>I risultati mostrano un significativo incremento nell’affidabilità e nel controllo della qualità dei record elettronici, ponendo le basi per processi più sicuri e conformi ai requisiti regolatori. </p><p><em><strong>Reference</strong>: Adla Padma, Mangayarkarasi Ramaiah, Blockchain based solution for secure information sharing in pharma supply chain management, Heliyon, Volume 10, Issue 22, 2024, e40273, ISSN 2405-8440, https://doi.org/10.1016/j.heliyon.2024.e40273 </em></p><h2 style="font-style: normal; font-weight: bold;">Il punto di vista normativo </h2><div style="height: 30px;" aria-hidden="true"> </div><p>Spostandoci sul lato normativo, ad oggi tuttavia l’implementazione di queste nuove tecnologie è al vaglio degli enti regolatori, che in questi anni hanno rilasciato <strong>considerazioni </strong>in merito al loro utilizzo. Un esempio è il documento FDA in stato draft “<a href="https://www.fda.gov/media/184830/download" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Considerations for the Use of Artificial Intelligence to Support Regulatory Decision-Making for Drug and Biological Products</a>” di gennaio 2025 e il documento  EMA “<a href="https://www.ema.europa.eu/en/documents/scientific-guideline/reflection-paper-use-artificial-intelligence-ai-medicinal-product-lifecycle_en.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Reflection paper on the use of Artificial Intelligence (AI) in the medicinal product lifecycle</a>” di settembre 2024 rilasciato da EMA.  </p><p>Un altro apporto interessante al tema, lo troviamo nell’<strong>appendice D11</strong> (Artificial Intelligence and Machine Learning (AI/ML)) della guida <strong>GAMP5 2nd Edition</strong>, che fornisce una conoscenza di base di queste soluzioni digitali e indicazioni su come garantirne la compliance integrativa e l’idoneità all’uso in un ambiente convalidato.</p><p>Concentrandoci sulla Data Integrity, l’appendice descrive l&#8217;importanza dell&#8217;integrità dei dati per la qualità complessiva di AI/ML oltre a presentare una <strong>comprensione dei rischi inerenti</strong>. </p><p>Nonostante una discussione sul tema, quindi è ancora in corso una direzione normativa. </p><h2 style="font-style: normal; font-weight: bold;">Conclusioni </h2><div style="height: 30px;" aria-hidden="true"> </div><p>Il legame interdipendente tra <strong>Data Integrity</strong> e <strong>Computer System Validation</strong> è un requisito normativo, e allo stesso tempo una necessità operativa nel settore farmaceutico. Senza una validazione adeguata, non si può infatti garantire che i dati siano affidabili. </p><p>Le normative <strong>FDA 21 CFR Part 11</strong>, <strong>EU GMP Annex 11</strong> e la linea guida <strong>MHRA</strong> stabiliscono principi chiari per garantire che i dati siano affidabili, accurati e protetti, indipendentemente dall’evoluzione tecnologica. </p><p>L’adozione di <strong>Blockchain, AI e RPA</strong> rappresenta una grande opportunità per automatizzare le operazioni e rafforzare i meccanismi di controllo e ridurre il rischio di errori o manomissioni.  </p><p>L’introduzione di queste tecnologie deve essere gestita con un approccio di <strong>convalida rigoroso</strong>, in linea con le aspettative degli enti regolatori, che si stanno muovendo nella definizione di linee guida e normative.  </p><h2 style="font-style: normal; font-weight: bold;">Servizio di consulenza in Computer System Validation &amp; Data Integrity Compliance </h2><div style="height: 30px;" aria-hidden="true"> </div><p>Abbiamo un’esperienza ventennale nella validazione dei sistemi computerizzati in accordo alle normative e linee guida di riferimento per il settore Pharma &amp; Life Science, in particolare FDA CFR 21, Eudralex Vol.4. Seguiamo ogni fase di ciascun progetto dalla pianificazione inziale alla reportistica finale. </p><p><a href="https://www.s4bt.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scopri di più</a> </p>								</div>
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		<p>L'articolo <a href="https://www.s4bt.it/data-integrity-e-computer-system-validation-normative-e-nuove-tecnologie/">Data Integrity e Computer System Validation: normative e nuove tecnologie</a> proviene da <a href="https://www.s4bt.it">S4BT</a>.</p>
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