Change control

Le sfide del Change Control tra condivisione, documentazione, Training e digitalizzazione

Silvia Blog, Senza categoria

Il Change Control è un sistema fondamentale per garantire la qualità dei prodotti e dei processi, soprattutto in ambito Life Science, dove subentrano notevoli complessità normative.

Secondo la definizione delle EU GMP Guidelines, il Change Control è un sistema formale tramite il quale rappresentanti qualificati di appropriate discipline esaminano i cambiamenti proposti o effettivi che potrebbero influenzare uno stato convalidato. Lo scopo è determinare la necessità di un’azione che assicuri che il sistema complessivo sia mantenuto in uno stato validato.

Le Richieste di Change sono trasversali a tutta l’azienda

Le richieste di Change (Change Request o COC) non sono specifiche di un reparto, ma possono riguardare l’intera azienda. Ne fa infatti richiesta chi necessita di implementare un cambiamento che può impattare uno stato convalidato. Per esempio nell’introduzione di una nuova linea, la Change Request è aperta dal reparto ingegneria e qualifiche, con attività che coinvolgono altri reparti come validazione. Per il cambio di materiale o fornitore la Change potrebbe essere invece richiesta dal reparto procurement.

La supervisione è sempre del reparto qualità, che solitamente costituisce un Change Control Committee locale e/o globale, dove periodicamente si presentano, valutano e discutono le Change Control più significative e rilevanti con i vari reparti impattati e dove si dà l’autorizzazione finale.

Le Change Control più rilevanti possono essere quelle che implicano procedure di segnalazione o autorizzazione o che potrebbero avere un’influenza sugli attributi di un sistema, struttura, apparato, materiale, prodotto o una procedura / processo GMP-relevant. Spesso vengono discusse anche Change che hanno un grado di estensione ampio e necessitano di coordinazione tra i diversi attori e anche quelle dove non è chiaro il grado o l’implementazione.

La documentazione

Ogni Change deve essere formalmente richiesta, documentata e accettata dai rappresentanti di Produzione, QC/QA, R&D, Regolatorio a seconda dei casi.  Il possibile impatto (valutazione del rischio), della modifica sul prodotto, deve essere valutato e la necessità e portata della riconvalida discussa. Il sistema Change Control deve assicurare che tutti i cambi notificati o richiesti siano investigati in modo soddisfacente, documentati e autorizzati (PIC/S document PI 006, section 6.7.2).

Il sistema di Change Control richiede una procedura scritta (change control program) per regolare i seguenti punti:

  • Che tipi di Cambi il sistema Change Control dovrebbe tenere in considerazione. A quali aree si applicano queste istruzioni operative?
  • Chi può suggerire/ iniziare le Change?
  • Come viene richiesta una change (form, sistema digitale o altri metodi di comunicazione?)
  • Come sono classificate le change? Chi è il responsabile della valutazione?
  • Come vengono determinate le misure necessarie per attuare la modifica; chi compila le indicazioni richieste?
  • Chi è responsabile dell’esecuzione e del monitoraggio di tutte le misure necessarie?
  • Come è assemblato il Change Control Commitee; quali sono i compiti del comitato?
  • Come viene documentata la modifica (formato, contenuto, memoria)?
  • Chi è responsabile per l’autorizzazione delle modifiche?
  • Quali sono le norme speciali per le modifiche urgenti?

Change Control

Le sfide del Change Control

Il sistema Change Control è complesso e per questo si trova ad affrontare diverse sfide e difficoltà. In particolare:

  • Comunicazione. Una scarsa comunicazione tra reparti, mancanza di follow up o escalation delle change request, notifiche ritardate o inappropriate da parte dei fornitori, ecc.
  • Tempo di evasione. Molte aziende gestiscono manualmente le change request e la documentazione. Questo causa molti sforzi, maggior tempo di gestione e un rischio più alto di errori, backlog e perdite di dati e documenti. La digitalizzazione non sostituisce approvazioni e attività, ma semplifica la compilazione, la condivisione di informazioni e avvisa su scadenze imminenti aumentando il controllo del processo.
  • Documentazione inefficace. Un sistema manuale rende più difficile l’aggiornamento della documentazione, inclusa la storia delle revisioni, e il recupero dei dati necessari a supporto della change. Per esempio potrebbe succedere che un test venga replicato per la documentazione non aggiornata sul test già svolto precedentemente.
  • Training.Una formazione adeguata del personale è un prerequisito sia in ambito FDA che ISO. Quando la gestione del training non è collegata al resto dei processi di qualità, soprattutto in una gestione manuale, mantenere aggiornati i training con i cambi di procedure diventa complesso. Nelle Change, le procedure vengono solitamente impattate e avere sotto controllo i training da assegnare alle risorse ne diminuisce notevolmente il tempo di gestione.

Change Control di PRAGMA-WFM

La piattaforma CRF21 part 11 Compliant che digitalizza i processi aziendali. Disegnata con l’ausilio di esperti del settore e in completa aderenza alle linee guida FDA e cGxP, semplifica la gestione del Change Control, si collega ad altri processi e si integra ai più comuni sistemi ERP.

La Gestione del Change Control con un sistema digitale

La documentazione delle Richieste di cambio può essere gestita in record cartacei o elettronici.

La gestione delle Change con un sistema digitale di workflow management system permette non solo di avere documentazione protetta, organizzata e disponibile, ma anche di assegnare azioni alle persone coinvolte, monitorare il processo e inviare notifiche in vista delle scadenze, tenendo anche sotto controllo backlog e altri KPI critici.

Inoltre le Change Request, possono collegarsi ad altri processi come CAPA. Con un sistema digitale, la gestione di entrambi i processi è dipendente, così da non rischiare errori di chiusura anticipata di un processo rispetto un altro.

Nell’infografica che segue l’esempio di un processo di Change completamente digitalizzato.

Clicca sull’infografica per ingrandirla e scaricarla

PRAGMA-WFM è una piattaforma di Workflow Management System modulare e scalabile che digitalizza i processi di lavoro in conformità alle linee guida FDA e cGxP. 

Consente alle aziende di: avere una documentazione protetta, sempre aggiornata, organizzata e collegata ai processi di origine; di assegnare ed eseguire le attività di lavoro direttamente sulla piattaforma; di condividere facilmente informazioni tra reparti; tenere sotto controllo i processi con KPI ed estrarre report e dossier utili in caso di ispezione.

La piattaforma può contenere più processi, creando una vera e propria mappa digitale dell’azienda. Si integra inoltre ad altri sistemi come ERP semplificando la compilazione e aggiornamento dei dati.